Quante persone prenotano un bel viaggio per una meta distante per poi realizzare di dover perdere un sacco di tempo a causa del diabolico jet lag? Questo disturbo del sonno è generalmente dovuto a viaggi verso destinazioni distanti che attraversano più fusi orari.
In poche parole, il nostro orologio biologico viene totalmente alterato e ci troviamo ad avere sonno quando giunti a destinazione c’è ancora luce o, viceversa, non ci sentiamo minimamente stanchi quando in realtà è notte fonda.
Ad esempio, un viaggio verso il Sud America come quello proposto da noi, può provocare questo tipo di problema. Noi siamo qui proprio per affrontare la questione in questo articolo e proporre alcune accortezze per aggirare la difficoltà e fronteggiare ogni tipo di viaggio in totale serenità.
Che cos’è il Jet Lag?
Il jet lag è una condizione medica caratterizzata dalla presenza di sintomi che si verificano quando si attraversano vari fusi orari, come avviene nel caso di un lungo viaggio in aereo.
L’orologio biologico presente all’interno dell’organismo è in grado di influenzare il ritmo sonno-veglia, così come i ritmi circadiani relativi ad appetito, pressione e digestione.
Questo sistema di sincronizzazione naturale si basa sull’alternanza luce-buio regolata dal sole oltre che sulle proprie abitudini socio-professionali. Ciò serve per fare in modo di preparare il corpo ad essere attivo al mattino e assonnato alla sera.
Viaggiando attraverso fusi orari diversi il meccanismo si inceppa e, prima di ritrovare un corretto equilibrio, possono comparire piccoli disturbi come stanchezza durante la giornata, scarsa qualità del sonno e senso di malessere.
Il jet lag è un disturbo temporaneo, ma può rovinare le vacanze e i viaggi di lavoro: fortunatamente esistono alcuni accorgimenti per prevenirlo o per minimizzarne gli effetti.
Per il jet lag di solito non è necessaria alcuna cura tuttavia, se vi trovate a viaggiare spesso e il jet lag vi disturba frequentemente, il medico potrebbe prescrivervi una terapia farmacologica.
Qualche suggerimento per prevenirlo sono assumere melatonina, un ormone che favorisce il sonno. Normalmente viene prodotta dal corpo nelle ore serali, con l’arrivo del buio, e la produzione continua fin verso la comparsa delle luci dell’alba. Anche la caffeina, nelle quantità contenute nel caffè o nelle bevande gassate, può essere utile per contrastare la sonnolenza durante la giornata.
Consigliamo poi di adattarsi agli orari della località di destinazione per i pasti, evitare cibi troppo pesanti e idratarsi molto.
Il jet lag non può sempre essere prevenuto, ma attraverso alcune semplici strategie è possibile minimizzarne l’impatto.
Cosa fare prima di viaggiare per combattere il jet lag
Iniziare a cambiare abitudini del sonno qualche giorno prima della partenza. Ad esempio, in caso di viaggio verso est andate a dormire un’ora prima del solito, in caso di viaggio verso ovest andate a dormire un’ora dopo.
Inoltre è una buona idea anche arrivare riposati al giorno della partenza, senza carenza di sonno accumulata.
Quando possibile vi consigliamo di programmare alcune tappe intermedie.
Per quanto riguarda i voli, vi suggeriamo di preferire voli con arrivi in serata (ora di destinazione) e fare il possibile per rimanere svegli almeno fino alle 10.
Cosa fare durante il viaggio per combattere il jet lag
Durante il viaggio vi consigliamo di bere moltissima acqua, riposare, limitare il consumo di caffeina ed evitare gli alcolici e cibi pesanti.
In caso di viaggi su lunghe distanze sgranchitevi le gambe e fate semplici esercizi (vi aiuterà anche a ridurre il rischio di trombosi).
Inoltre modificate l’ora sull’orologio appena saliti sull’aereo.
Cosa fare all’arrivo per combattere il jet lag
Adeguatevi da subito all’orario locale per quanto riguarda i pasti e passate del tempo all’aria aperta, esponendovi al sole.
Evitate di fare attività fisica nelle ore che precedono il sonno, via libera invece nelle ore del mattino.
Inoltre ricordatevi di tirare le tende della camera e prevenire eventuali rumori (spegnere il cellulare, per esempio).
Altri consigli utili per combattere il jet lag
Per evitare di perdere tempo in vacanza e non sentirci frastornati tutto il tempo, ecco qualche altro consiglio per aiutare il vostro organismo ad abituarsi ai ritmi dell’altra parte del mondo.
- Fate i calcoli necessari e cercate di spostare i pasti seguendo il fuso orario di arrivo. Abituarsi a mangiare 30 o 60 minuti prima (o dopo, dipende se andate a est o ovest) può aiutare molto, la stessa cosa vale ovviamente per andarsi a coricare.
- Per quanto riguarda il viaggio, immaginatevi di essere già arrivati e spostate le vostre abitudini verso il fuso orario di arrivo. Se nel luogo di arrivo è mattina guardatevi un film, leggete un libro oppure il giornale, se invece è sera provate a fare un pisolino.
- Non cedete al sonno e cercate di andare a dormire negli orari in cui è buio. Il corpo deve abituarsi al cambio di luce quindi nonostante la stanchezza bevete un bel caffè e approfittate per visitare qualche luogo o ancora meglio optate per un’esperienza organizzata di un paio di ore (così non potrete scappare a dormire!).
- Munitevi di tappi per le orecchie ma soprattutto mascherina per il sonno, all’inizio potrebbero servirvi per continuare a dormire nonostante la luce del sole.
- Infine è fortemente raccomandata l’idratazione, che permette di rimanere più svegli e sfavorisce il jet lag.
Infine, non fatevi intimorire troppo: è un fenomeno fastidioso sì, ma passa!
Non lasciate che questo intralcio vi impedisca di partire per mete lontane. Noi e i nostri viaggiatori vi garantiamo che ne varrà sempre e comunque la pena.
Potrebbe capitare anche durante un viaggio verso gli States, come quello che vi proponiamo QUI, ma ricordavi che l’emozione di un’esperienza come questa è assolutamente più forte di qualsiasi problema legato al jet lag!
Ora che sapete tutto quello di cui avete bisogno per prepararvi al jet lag, contattateci e organizzeremo il vostro viaggio oltre oceano a vostro piacimento!