Un viaggio nel deserto di Simpson in Australia dove tutto sembra davvero surreale.

Non servono grandi cose per visitare il deserto ma attenzione prima di partire si deve compilare un modulo online per la richiesta del visto turistico. Servono pochi minuti per evitare dei disagi prima della partenza, e la risposta è davvero più celere di quanto si possa pensare.

Dopo la preparazione dei documenti è subito ora di partire, un viaggio decisamente lungo ed essendo due emisferi differenti siate pronti perché il famoso jet lag si farà sentire appena scesi dall’aereo, una strana sensazione essere di giorno e avere la voglia di dormire come la notte.

Passate il giorno prima di partire, con qualche aiuto dalla natura, ovvero una bella tisana rilassante, cercando di dormire per molto tempo cosi da iniziare ad abituare da prima il corpo naturalmente, vi peserà meno.

Inizia la grande avventura, secondo le leggende metropolitane sarebbe pericoloso attraversare i deserti ma non dategli credito.

Non avete idea di quanto le persone del posto siano accoglienti e sempre pronte ad aiutare i turisti. Ci sono delle persone molto gentili che fanno da guide e che parlano molte lingue, ma state sempre molto attenti ad affidarvi a guide sconosciute, sempre meglio scegliere i partner dei tour operator. Tutti parlano inglese correttamente e conoscendo questa lingua non si trovano difficoltà per ottenere aiuto in ogni momento. Scegliendo di partire con gruppi turistici non si deve temere in alcun modo, l’organizzazione prevede che tutti siano sempre accompagnati durante le visite mantenendo sempre a livelli molto alti gli standard di sicurezza.

L’Australia è veramente molto grande e con delle distanze immense, bisogna essere fin dall’inizio consapevoli che non si riuscirà a visitare tutte le bellezze dell’Australia in un solo viaggio.

E’ possibile unire un viaggio organizzato a Sidney a un viaggio nel deserto australiano.

Il deserto per gli amanti delle avventure è davvero magico. Ti trovi sotto il sole cocente in atmosfere che mai avresti pensato di vivere. Senti come se tutto quello che fino ad allora conoscevi non fosse abbastanza. La prima grande emozione parte nel momento in cui vedi queste enormi distese di sabbia come se non ci fosse altro che quello all’orizzonte. Prima di partire procurati delle borracce, meglio forse se non termiche, bere acqua troppo fredda non sarebbe d’aiuto nel caldo del deserto. Le bibite non eccessivamente fredde non danno problemi allo stomaco e restano più tempo all’interno del nostro corpo.

Per raggiungere il deserto è possibile di prendere un’auto a noleggio, ma noi consigliamo di affidarsi ad una guida fidata del posto perché essendo un paese anglosassone con le diverse abitudini di guida potreste fare qualche disastro. La guida a destra non è delle più semplici per noi e oltretutto il deserto non è sicuramente facile da affrontare, inoltre una guida locale può essere molto utile per conoscere tradizioni e usanze del luogo, posti un po’ più nascosti che quelli di tutte le guide turistiche ed è sempre un’ottima e piacevole compagnia, soprattutto se si sceglie un’avventura in solitaria.

deserto in australia

La sera il freddo si fa sentire e quindi quando si fanno le valigie per andare nel deserto sembra di partire per quattro stagioni, servono felpe la sera e canotte di giorno. Andandoci sotto Natale si può aggiungere un’emozione in più, svegliarsi il 25 dicembre ed andare a vedere babbo Natale fare surf in mare, una delle cose che possiamo definire impensabili nel nostro paese.

L’Australia ha le stagioni completamente opposte alle nostre e quindi per loro anche solo i racconti della neve e del camino per Santa Claus sono fantascienza. Il bello delle persone è la loro accoglienza, ti fanno sentire sempre a casa in ogni momento. Per tutto quello che concerne il bagaglio il consiglio è quello di leggere bene gli oggetti ammessi nel paese per evitare che si debba lasciare qualcosa in dogana e in generale vi ricordiamo il nostro post sui principali consigli per i viaggi in Australia.

Vi abbiamo convinto? Natale in viaggio verso il deserto dell’Australia?