Madre Natura durante l’anno cambia spesso aspetto. Con le stagioni si tinge di meravigliosi colori, generando veri spettacoli.
Pensiamo alla primavera, con cui saluta l’inverno.
Uno dei fenomeni primaverili che gode di fama internazionale è l’ Hanami, la fioritura dei ciliegi (“sakura”) in Giappone.
Verso la fine di aprile, il colore bianco-rosa dei sakura, lascia il posto al fucsia dei phlox, un genere di fiori che fa parte delle Poliamonacae.
In Giappone, il colore dei phlox è sinonimo di Golden Week, la settimana della moda in cui i giapponesi vanno in vacanza. Il luogo dove poterli ammirare al meglio è il Monte Fuji, che cambia colore, tingendosi di lilla e ospitando un festival a tema.
Spostandoci di qualche mese e dall’altro lato del mondo, è impossibile non pensare alle sfumature dell’ “Estate Indiana”. E’ un fenomeno autunnale che “veste” alberi e foglie del Nord America, dal Connecticut al Vermont.
Trova la sua massima espressione nella provincia canadese del Quebec.
Qui la natura è libera di autocelebrarsi.
Durante settembre e ottobre, l’ocra, l’arancio e il giallo risplendono nell’ambiente naturale e costituiscono la massima attrattiva paesaggistica. Gli intensi colori del Fall Foliage attirano turisti da ogni parte del mondo.
Un evento molto importante è il Cranberry Harvest Celebration di Wareham, in Massachusetts. Uno dei maggiori produttori statunitensi di mirtillo rosso. Lo spettacolo a cui si assiste visitando i campi.
Distese immense di frutti rossi riempiono la visuale.
Anche il processo con cui vengono raccolti è interessante. I campi vengono allagati una volta che i frutti sono maturi, per favorire il distacco naturale della bacca dalla pianta. Si creano così delle lagune vermiglie, chiamate “Cranberry bogs”.
La raccolta dei mirtilli viene festeggiata con due giorni di musica e spettacoli dal vivo. Vendita di prodotti artigianali e stand gastronomici.

