L’ Isola di Aitutaki: nel lontano oceano Pacifico, all’interno dell’arcipelago delle Cook Islands, all’estremo opposto dell’Italia.

Aitutaki, Isole Cook

Aitutaki – Isole Cook: un po’ di storia
Fra i primi europei a esplorare l’isola si ricorda lo spagnolo Alvaro de Mandana nel XVI secolo. Successivamente, nel XVIII secolo, arriva sull’isola James Cook (da cui il nome dell’arcipelago di cui Aiutaki fa parte). Ma furono approdi veloci, e per così dire, di poca importanza.

Ancora più importante lo sbarco del capitano William Bligh con la sua celeberrima nave, il Bounty. Il capitano arriva sull’isola nell’Aprile 1789, per poi tornavi qualche anno dopo.

Da quegli anni Aiutaki è rimasta quasi la stessa, un vero e proprio paradiso terreste.
Sull’isola si trovano circa 2.000 abitanti, con una credenza molto particolare; infatti pensano di essere tutti discendenti di Ru, viaggiatore nativo della Polinesia che riuscì a ricavare una canoa da un semplice tronco di un albero, viaggiando per tutti gli oceani.

Aitutaki, Isole Cook

Racconto ancestrale entrato nel mito.

Al termine del suo viaggio il viaggiatore guerriero approda proprio su Aiutaki, con le sue 4 mogli.

L’isola è sinonimo di vero e proprio piccolo paradiso, luogo di pace e natura selvaggia e romantica allo stesso tempo.

La laguna di Aitutaki è una delle più affascinanti al Mondo ed è cosparsa da circa 15 piccole isolette, chiamate motu, per lo più disabitate. Sarà un’esperienza unica andare alla scoperta dei tesori nascosti che racchiude ognuna, utilizzando un semplice kayak o noleggiando una piccola barchetta. Luogo di immensa bellezza naturale, sicuramente adatto agli amanti dello snorkeling.